4 Minuti1 Aprile 2022

Arrivano i limoni che fanno bene al cancro


Dal 1° al 15 aprile torna, per la sesta edizione, l’iniziativa de “I limoni per la ricerca”

I limoni fanno bene, si sa, con la loro scorta naturale di vitamina C. Ma ora arrivano i limoni che fanno bene al cancro, perché al supermercato puoi acquistare un sacchetto di agrumi e finanziare anche la ricerca scientifica contro i tumori. Dal 1° al 15 aprile, infatti, tornano “I limoni per la ricerca”, il progetto realizzato grazie alla collaborazione tra Citrus l’Orto Italiano e Fondazione Umberto Veronesi.

L’iniziativa è arrivata ormai alla sesta edizione e si preannuncia un successo, come ogni anno. Non la conosci? Te la presentiamo noi. Citrus l’Orto Italiano è una società protagonista del settore ortofrutticolo, nata nel 2015 grazie all’intuizione di una coppia speciale, Marianna Palella e la mamma Paola, che già lavorava in questo mondo.

Le donne hanno puntato subito su due assi nella manica: la riscoperta di prodotti italiani dimenticati dalla grande distribuzione, come i limoni verdello o il bergamotto, e la collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi. “Stavamo lanciando il nostro marchio e una sera abbiamo visto in tv il Professor Umberto che parlava dell’importanza della prevenzione oncologica a tavola. Così abbiamo sentito subito che anche con i nostri agrumi, frutta e verdura potevamo fare qualcosa di concreto e importante. Perché, come diceva sempre questo grande oncologo, senza ricerca non c’è progresso” ricorda Marianna con il sorriso.

Dalla loro alleanza sono sbocciati tanti progetti interessanti: da ‘Papà non fare il broccolo’, con gli ortaggi vestiti dalle cravatte di carta firmate Marinella per parlare di tumori maschili, fino ai limoni per la ricerca. “L’entusiasmo del nostro team per questa iniziativa cresce di anno in anno e rappresenta per tutti noi uno speciale appuntamento fisso, un modo sano per sentirsi parte di un tutto che a tutti pensa” afferma Marianna Palella, fondatrice di Citrus.

I nostri limoni, siciliani e non trattati in superficie, superano controlli e analisi per garantire gli elevati standard qualitativi e di sicurezza. Sosteniamo i produttori italiani e insieme a loro diamo vita a filiere trasparenti e sostenibili. È così che con il nostro lavoro generiamo un impatto positivo sulla società e sul pianeta”. Tanto che Citrus è una società benefit: in pratica non punta soltanto al profitto ma cerca di avere un impatto positivo sulla società e sull’ambiente.

“Stavamo lanciando il nostro marchio e una sera abbiamo visto in tv il Professor Umberto che parlava dell’importanza della prevenzione oncologica a tavola. Così abbiamo sentito subito che anche con i nostri agrumi, frutta e verdura potevamo fare qualcosa di concreto e importante. Perché, come diceva sempre questo grande oncologo, senza ricerca non c’è progresso”

Dal 2015, ha finanziato le borse di studio di ben 43 medici e scienziati della Fondazione, che si stanno focalizzando su studi innovativi per l’oncologia femminile e maschile e ora sulla nutrigenomica, la scienza che studia proprio come le molecole del cibo possano interagire con il nostro Dna, influenzando quindi i geni, il metabolismo e la nostra salute. E dal 1° aprile puoi dare il tuo contributo anche tu. Basta andare in uno dei punti vendita che aderiscono all’iniziativa e comprare le retine da 500 grammi dei limoni siciliani varietà primofiore, ottenuti dalla prima fioritura delle piante.

Ogni confezione viene venduta al costo di 2 euro e 40 centesimi saranno devoluti a Fondazione Umberto Veronesi per finanziare la ricerca contro il cancro. Per conoscere l’elenco completo e aggiornato dei supermercati coinvolti, puoi cliccare sui siti di Citrus l’Orto Italiano e di Fondazione Umberto Veronesi.