ciglia finte per chemio

Sopracciglia, ciglia e chemio? Prova i trucchi che funzionano

La perdita dei capelli è una delle prime preoccupazioni quando si scopre di doversi sottoporre alla chemioterapia. Ma anche ciglia e sopracciglia possono risentire degli effetti collaterali di questo trattamento. E, quando cadono, mettono in crisi un paziente oncologico perché trasformano l’espressività del volto. Ti aiutiamo a trovare la migliore soluzione prima di cominciare la terapia oncologica.

Ciglia fine, ciglia magnetiche, extensions… A disposizione ci sono diverse possibilità per tamponanare il fastidio delle ciglia che cadono a causa della chemioterapia. In assenza di ciglia e sopracciglia che giocano un ruolo fondamentale nella percezione della propria immagine, si può fare pratica tra ciglia finte, make up e tatuaggio. Vediamo come scegliere e gestire le differenti opzioni per ridisegnare lo sguardo e sentirsi a proprio agio durante il percorso di cura.

Quando ricrescono le sopracciglia dopo la chemio?

Non c’è un tempo di ricrescita delle sopracciglia dopo la chemioterapia valido per tutti i malati oncologici, perché molto dipende dal tipo di terapia. Non si può nemmeno affermare che ci sia un ordine di velocità. Infatti, ci sono malati che sperimentano una ricrescita delle ciglia dopo la chemioterapia più lenta di quella dei capelli e c’è chi, al contrario, vede spuntare peli, ciglia e sopracciglia in tempi diversi.
Il ciclo di ricrescita delle ciglia e delle sopracciglia dopo la chemioterapia varia da persona a persona così come cambia l’intensità e l’entità della loro perdita. Anche se capelli, ciglia e sopracciglia ricrescono entro sei mesi al massimo, il nuovo aspetto estetico nel mentre può creare tanto disagio.

Cosa fare in attesa che ricrescano le ciglia?

La caduta di ciglia e sopracciglia è più lenta di quella dei capelli. Quindi si può intervenire passo dopo passo e scegliere soluzioni diverse a seconda del momento.
Ci sono  le ciglia finte, le protesi per sopracciglia che si incollano (ma, attenzione, perché la pelle durante la terapia si irrita molto facilmente) e il trucco con il make-up adatto per ridisegnare l’arco sopraccigliare in attesa che i bulbi piliferi tornino a lavorare.

In attesa che le sopracciglia ricrescano: le soluzioni

La buona notizia è che le ciglia ricrescono e le sopracciglia pure, magari con più lentezza dei capelli. Però, nell’attesa, si possono adottare delle soluzioni su misura. A cominciare dal make up efficace per mimetizzare il diradamento dei peli, oppure dalle sopracciglia finte adesive da applicare di volta in volta.

Ma, per evitare che la riduzione o la mancanza di sopracciglia, associata alla scomparsa delle ciglia porti a non riconoscersi più o ci faccia sentire a disagio, è ancora meglio agire per tempo e prevenire il problema.

La soluzione più pratica e con un risultato naturale, davvero efficace per nascondere la caduta dei peli è il microblading delle sopracciglia, da fare prima che i farmaci delle terapie oncologiche abbassino le difese del sistema immunitario. 

“Grazie al tatuaggio cosmetico effettuato con pigmenti appositi si può rimodellare l’aspetto, il colore e la forma delle sopracciglia” ci spiega Elisabetta Endrizzi, ex paziente oncologica dell’Associazione Prevenzione Donna e professionista nella dermopigmentazione. Come ci tiene a sottolineare, quello che lei effettua è un tatuaggio correttivo/cosmetico. “Si tratta di una cosa completamente diversa dal tatuaggio artistico. La pelle viene ‘colorata’ con pigmenti idonei alle parti del viso e del corpo più sensibili, con strumenti più delicati, aghi più sottili e tecniche mirate e studiate per essere meno invasive”.

Per chi combatte contro gli effetti collaterali e antiestetici della chemio è importante ricercare soluzioni adatte. “La dermopigmentazione è un’arte che richiede competenza, esperienza e un tocco delicato” sottolinea Elisabetta. “Chi, come me, ha vissuto il percorso oncologico sa come trattare la pelle nel migliore dei modi, come effettuare le piccole correzioni estetiche che fanno risaltare ancora di più la bellezza naturale di ogni donna”.

tatuaggio sopracciglia che cadono

1. Microblading: quando farlo

Questa soluzione è perfetta perché il tatuaggio semipermanente delle sopracciglia dura dai 6 mesi ai 2 anni. In pratica, con uno speciale pennino (che assomiglia a un bisturi) si inseriscono nella zona dell’arcata sopraccigliare dei pigmenti colorati che riprendono e disegnano le sopracciglia. Il microbleding è un trattamento da eseguire solo nei centri specializzati che rispettano tutte le norme di igiene. Se l’idea ti incuriosiva già per motivi estetici, questa è la soluzione per te. Ricordati di farlo prima di iniziare la chemio, mai durante, per evitare problemi oltre che spiacevoli irritazioni.

2. Il bello del tattoo naturale

Questa è un’ottima alternativa soft al microblading. È un tatuaggio non permanente, con prodotti naturali al 100% che colorano e ridefiniscono le sopracciglia. Si fa dall’estetista, prima di iniziare le cure, e di solito dura almeno 3-4 settimane.

3. Le ciglia extension

Hai presente le classiche ciglia ‘finte’ che regalano uno sguardo da cerbiatto? Tecnicamente sono extension di ciglia, folte e lunghe. Peccato, però, che per aderire si aggancino alle ciglia naturali. Quindi cosa succede alle extension dopo la chemioterapia? Che cadono e si staccano insieme alle ciglia vere. Ecco perché è meglio evitarle se il farmaco che ti daranno è totalmente alopecizzante.

4. Le ciglia magnetiche: provale

Sono ciglia finte che si applicano a quelle naturali, grazie a piccoli magneti. Purtroppo, però, non puoi usarle quando le tue ciglia cadono completamente. Sono un ottimo trucco,  sia all’inizio sia mentre le nuove ciglia naturali cominciano a spuntare perché sono comode e facili da attaccare e quindi perfette da mettere e togliere.

5. Il make up per gli occhi

Non dimenticare il trucco: anche il make-up può essere un alleato. Oggi esistono in commercio prodotti cosmetici da usare anche durante la chemio, delicati e amici della pelle. Matite, ombretti ed eyeliner ad acqua, per esempio, ti aiutano a dare profondità allo sguardo senza rischio di irritare la pelle già provata dall’effetto disidratante della chemio.

Come applicare le ciglia finte quando fai la chemio

Se stai cominciando a perdere le ciglia a causa della chemioterapia, con le ciglia finte puoi ridefinire lo sguardo. L’applicazione delle ciglia finte può sembrare complicata, ma con la giusta tecnica diventa semplice. Scegli le ciglia leggere e naturali, è importante che siano di buona qualità. Usa una colla priva di lattice, e applica una linea sottile lungo la banda delle ciglia finte. Attendi qualche secondo, poi posizionale il più possibile vicino alla linea delle ciglia naturali. Quindi premi delicatamente con le dita o con una pinzetta. Non devi mai mettere le ciglia finte sopra quelle naturali, bensì devi fare aderire le ciglia alla palpebra, altrimenti rischi di irritare gli occhi con la colla e di strappare le ciglia naturali. Se preferisci una soluzione più veloce e pratica, prova le ciglia magnetiche, che si attaccano senza l’uso di colle. In pratica devi racchiudere le ciglia naturali tra due strisce di ciglia magnetiche che si agganciano per effetto dei magneti.

Ciglia finte: controindicazioni e precauzioni se fai la chemio

Le ciglia finte sono un’opzione interessante quando perdi le ciglia per la chemio, ma valuta alcune controindicazioni. La pelle delle palpebre è più sensibile e irritabile a causa delle cure oncologiche, quindi è indispensabile fare attenzione a tutto ciò che vi entra in contatto. Colle e materiali di scarsa qualità possono provocare irritazioni e infezioni. Anche per questi motivi è importantissimo pulire bene le ciglia finte con i prodotti adatti. Per chi ha una pelle sensibilizzata dalle terapie oncologiche, alle ciglia finte è meglio preferire soluzioni temporanee come il make up ben realizzato che ridefinisce lo sguardo.

ciglia per chi fa chemio

Ciglia finte particolari: quali comprare

Quando le ciglia cominciano a ricrescere puoi mettere diversi tipi di ciglia finte. Le ciglia finte a ciuffetti ti permettono di riempire solo alcune zone così da avere un aspetto naturale. Se desideri maggiore definizione, le ciglia finte intere allargano lo sguardo e gli conferiscono maggiore intensità. Per chi cerca un’alternativa più duratura esistono le ciglia finte semipermanenti , delle extension in seta o finto visone da mettere dopo la chemioterapia. Essendo legate alle ciglie naturali anche le extension cadono insieme alle ciglia dopo circa 5 o 6 settimane al massimo. Tra le diverse possibilità di ciglia per chi fa la chemio: sono molto pratiche perché aderiscono alla pelle senza bisogno di applicare la colla. Il consiglio, però, è quello di stendere sempre prima l’eyeliner lungo il quale posizionare le ciglia finte. Serve quindi un po’ di manualità o di pratica per disegnare il tratto sulla palpebra.

Tante novità in una mail!

La nostra newsletter ti segnala interviste con i medici, testimonianze di chi è guarito dal cancro e di chi lo sta affrontando. Trovi consigli utili per migliorare la qualità della vita e...

Tanta energia positiva!
Unisciti alla nostra Koalizione: insieme il cancro fa meno paura.