cosmetici chemioterapia

Cosmetici per la chemioterapia: quali sono e a cosa servono

Sei alla ricerca di prodotti cosmetici per la chemioterapia, devi guardare tra le linee cosmetiche oncologiche, specifiche ed efficaci per i pazienti oncologici. La dottoressa Carolina Ambra Redaelli ci spiega come usare i migliori prodotti lenitivi per irritazioni cutanee così da contrastare gli effetti collaterali delle terapie oncologiche

Dermatiti, fessurazioni, la pelle sempre più secca e dolorante, la sindrome mano piede e gli eritemi da radioterapia: questi sono solo alcuni degli effetti collaterali della chemioterapia e dei farmaci antitumorali. Chi segue una terapia oncologica conosce molto bene. Quello che invece non sempre si sa è come trovare una soluzione ai disagi e disturbi che si accompagnano alle cure per il cancro.

La pelle paga il contraccolpo subito dalle terapie antitumorali. In una quotidianità già costellata da disturbi, fatiche e paure che accompagnano la malattia e la cura con farmaci, radioterapia o chemioterapia, tocca anche fare i conti con episodi di secchezza, rash cutanei, desquamazione e macchie.

Una soluzione efficace per contenere gli effetti indesiderati della chemio arriva dalla cosmesi oncologica che si concentra sulla formulazione di trattamenti studiati per le esigenze della pelle vulnerabile. Con l’aiuto della dottoressa Carolina Ambra Redaelli, direttrice Ricerca e Sviluppo di Ontherapy, marchio di Dermophisiologique, azienda italiana specializzata nella ricerca dermatologica e scientifica, cerchiamo di capire perché la pelle diventa più sensibile quando ci si ammala di cancro.

4 domande sui cosmetici per chemioterapia

Esperta di cosmesi oncologica e presidente di Apeo, l’associazione che organizza a Roma e a Milano corsi di formazione riconosciuti a livello europeo per estetiste specializzate in estetica oncologica, la dottoressa Redaelli è la persona più adatta alla quale chiedere informazioni utili sulla cosmesi oncologica. Le sue risposte ci spiegano come agiscono i prodotti di cosmetica oncologica, come capire quale crema usare per la radioterapia o che prodotto è più indicato per migliorare la pelle durante la chemioterapia. Sono decisioni niente affatto facili da prendere se non si hanno informazioni accurate e non si conoscono prodotti specifici, come quelli della linea Ontherapy, marchio amico dei pazienti oncologici.

Redaelli Ontherapy

Quando è nata l’idea di una linea di prodotti cosmetici per pazienti oncologici?

“Come tante realtà scientifiche, Ontherapy nasce da un’esperienza personale. Nel 2016, mi sono trovata a stare vicino ad alcune persone care che hanno vissuto la malattia. Ho constatato la necessità di prodotti specifici, in grado di dare sollievo alla pelle resa più sensibile dal tumore e bersagliata da effetti indesiderati delle terapie antitumorali. Oggi è possibile curare il cancro con farmaci preziosi che, però, possono avere livelli di tossicità importanti anche su organi che non sono toccati direttamente dalla malattia. Così è nata Ontherapy, una linea cosmetica che vuole migliorare la pelle dei pazienti oncologici e anche la loro qualità di vita”.

Perché la pelle è vulnerabile alle terapie?

Possiamo immaginare i farmaci utilizzati per le terapie oncologiche, come soldati che entrano nel nostro corpo e vanno ad attaccare e combattere tutte le cellule, comprese quelle della pelle, che diventa quindi più debole. La cute ha molti recettori e terminazioni nervose, per questo motivo percepisce subito il dolore. Ce ne accorgiamo quando proviamo subito dolore per un taglietto all’angolo dell’unghia.
Questo ci può dare una piccola idea del disagio che provano i pazienti oncologici davanti agli effetti indesiderati della chemioterapia, come le fessurazioni della pelle, le vesciche o le unghie che si staccano. Oggi gli studi scientifici e gli oncologi prestano molta attenzione a questo aspetto legato alle cure e ai contraccolpi delle terapie. E anche i cosmetici per chemioterapia possono fare la loro parte”.

Come sono i cosmetici per la pelle che soffre la chemio?

“Quando la rigenerazione cellulare rallenta a causa della malattia e delle terapie oncologiche aggressive, si assottiglia lo strato della parte esterna dell’epidermide. La barriera cutanea formata da mattoncini di cellule e lipidi che insieme al film idrolipidico mantengono la pelle morbida, idratata e protetta si riduce. Così la pelle risulta più sensibile a luce, vento, detergenti e alle aggressioni esterne.

Per contrastare questo fenomeno, bisogna difendere la pelle con l’applicazione di emulsioni, come quando si usano le creme per la radioterapia. I prodotti di cosmesi oncologica mirano, infatti, a restituire quelle sostanze che un organismo indebolito dalla malattia e dalle terapie antitumorali non riesce a produrre.

Si tratta di prodotti che si concentrano sia sulla qualità degli attivi che sulla quantità. Nei cosmetici Ontherapy, non si aggiungono generiche ceramidi, ma si utilizzano quantità di ceramidi specifiche per prodotti adatti alle necessità di chi è sotto terapia oncologica”.

Come ci si prende cura della pelle prima e durante il cancro?

Invito a utilizzare i prodotti di cosmesi oncologica già prima di iniziare le terapie, così da fortificare la pelle. Per contrastare gli effetti di chemio e radioterapia, si può fare prevenzione con piccoli gesti quotidiani e l’uso di detergenti di una linea cosmetica oncologica.

Se poi sono già presenti altri inestetismi, come dermatiti ed eczemi, è opportuno prendersi cura delle pelle con emollienti e lenitivi, prima che i farmaci e gli effetti della chemioterapia lascino il loro segno.

Infine, è molto importante prestare attenzione a manicure e pedicure: fate attenzione ad affidare entrambe sempre e solo a personale specializzato, perché il rischio di infezioni è molto elevato”.

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