trasporto pazienti oncologici

Trasporto malati oncologici: quali sono le agevolazioni

Come trasportare un malato oncologico che necessita di cure e di esami? Se lo chiedono spesso familiari e caregiver che si occupano dei loro cari in terapia. Eppure, ci sono alcune iniziative di trasporto gratuito per pazienti oncologici che facilitano gli spostamenti, sia per motivi curativi che per le esigenze quotidiane. Scopri quali sono le principali agevolazioni per i malati di cancro e chi ha disabilità correlate, quali i link e le informazioni per accedervi.

Il trasporto dei malati oncologici è un aspetto fondamentale del percorso di cura, spesso sottovalutato ma di estrema importanza. Per molti pazienti, raggiungere i centri di trattamento regoarmente può rappresentare un ostacolo sia dal punto di vista logistico che economico. Fortunatamente, esistono numerose agevolazioni e servizi di trasporto gratuito per pazienti oncologici, pensati per alleviare quest’onere e garantire l’accesso alle cure necessarie. In questo articolo, analizziamo nel dettaglio le alternative disponibili per il trasporto dei malati oncologici, fornendo informazioni pratiche su come accedere ai servizi essenziali, che sono diritti garantiti dalla legge 104.

Trasporto pubblico: agevolazioni ai malati oncologici

Il trasporto pubblico locale può migliorare la vita quotidiana di molti pazienti oncologici. Diverse Regioni italiane hanno implementato programmi di agevolazione specifici per rendere più accessibile e conveniente l’utilizzo dei mezzi pubblici ai malati di cancro. Queste iniziative riducono il costo degli spostamenti dei malati oncologici, e promuovono una maggiore indipendenza e inclusione sociale. Ecco una panoramica delle principali agevolazioni disponibili in alcune Regioni italiane
agevolazioni malati oncologici

In Italia ciascuna Regione Italiana prevede differenzi opportunità e forme di agevolazioni per i malati di cancro. Alcune prevedono l’uso dei mezzi di trasporto gratuito al malato oncologico, altre estendono anche ai caregiver.

Le agevolazioni regionali

Il trasporto pubblico locale può migliorare la vita quotidiana di molti pazienti oncologici. Diverse Regioni italiane hanno implementato programmi di agevolazione specifici per rendere più accessibile e conveniente l’utilizzo dei mezzi pubblici ai malati di cancro. Queste iniziative riducono il costo degli spostamenti dei malati oncologici, e promuovono una maggiore indipendenza e inclusione sociale. Ecco una panoramica delle principali agevolazioni disponibili in alcune Regioni italiane.

Piemonte – Carta BIP

Sulle linee di autobus urbane, extraurbane e sui treni regionali hanno diritto al trasporto gratuito i pazienti oncologici residenti, con una invalidità riconosciuta non inferiore al 67% o equiparato. Il diritto è esteso anche all’accompagnatore se il malato ha un’invalidità al 100%. Questa è un’ottima agevolazione che favorisce il trasporto gratuito dei pazienti oncologici. Bisogna fare richiesta sul portale utenti BIP, accedendo all’area riservata (con lo Spid). La libera circolazione ha validità annuale, rinnovabile, e consente di viaggiare sull’intera rete dei trasporti pubblici regionali. Numero Verde Regionale: 800.333.444.

Emilia Romagna – Mi muovo insieme

La Regione offre agevolazioni sull’acquisto dell’abbonamento annuale “Mi muovo insieme” per il trasporto pubblico locale. Link utili: Mi Muovo Insieme – Emilia-Romagna.

Campania – Bonus Trasporti Unico Campania

La Regione Campania offre agevolazioni sui trasporti pubblici, inclusi abbonamenti gratuiti per gli studenti residenti con un ISEE fino a 35.000 euro. Link utili: Unico Campania.

Lombardia – Io viaggio ovunque

Usufruire dei mezzi di trasporto pubblici per i pazienti oncologici è ancora più conveniente con l’iniziativa Io viaggio ovunque in Lombardia Agevolata. Questo abbonamento annuale per i residenti in Lombardia in possesso di determinati requisiti consente di viaggiare sui servizi di trasporto pubblico della Lombardia quasi gratuitamente. Tutte le informazioni e la richiesta online sulla pagina dedicata della Regione Lombardia.

Toscana – Trasporti gratuiti per fragili

La Regione Toscana offre trasporto gratuito per persone in condizioni di fragilità socio-economica che necessitano di cicli di prestazioni terapeutiche. Tutte le informazioni per effettuare la richiesta on line sulla pagina dedicata della Regione Toscana.

Valle d’Aosta – Servizio di trasporto per disabili

In Val d’Aosta è possibile iscriversi annualmente al Servizio regionale di trasporto disabili. L’agevolazione, riservata solo a residenti in Valle d’Aosta che rientrino nelle specifiche categorie di disabilità, permette di prenotare il trasporto il giorno precedente, tre giorni prima se si esce dalla Regione. Tutte le informazioni, il modulo per la richiesta e la piccola quota di accesso calcolata in base all’ISEE, si trovano alla pagina dedicata al servizio anche per il trasporto dei malati oncologici disabili.

Taxi gratis per il trasporto dei malati oncologici

Alcune Regioni e Comuni italiani hanno sviluppato iniziative locali per agevolare la mobilità e il trasporto dei pazienti oncologici. Questi aiuti, che variano da buoni taxi a voucher, sono pensati per rispondere alle esigenze specifiche del territorio e della comunità locale. La diversità delle offerte riflette l’impegno delle amministrazioni locali nel fornire soluzioni che migliorino la qualità della vita dei malati di cancro.

Dove trovare i taxi

  • Il Comune di Jesolo in collaborazione con la LILT, offre un servizio di trasporto gratuito verso i luoghi di cura per le persone affette da patologie tumorali residenti a Jesolo, Cavallino ed Eraclea.
  • A Parma, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria in collaborazione con Intercral Parma e l’associazione Verso il Sereno, ha rinnovato la convenzione Un Taxi per amico, per il trasporto gratuito dei pazienti oncologici dalla abitazione alle strutture sanitarie dell’Ospedale Maggiore di Parma. Richiedi il servizio con una mail a: info@versoilsereno.it.
  • In Emilia Romagna, è attivo il servizio S.O.S. Taxi Gratuito. A cura di ANICI (Associazione Nazionale Invalidi Civili e Cittadini Anziani), il servizio si rivolge alle persone con gravi difficoltà a deambulare, che non possono usufruire dei mezzi pubblici e non hanno familiari in grado di aiutarli. Il servizio di trasporto, su prenotazione, dà la precedenza alle strutture per cure mediche, quindi ospedali per visite specialistiche, diagnostica, centri per fisioterapie.
  • A Roma l’agevolazione tariffaria Buoni Viaggio per le persone con disabilità prevede uno sconto del 100% sul costo della singola corsa in taxi (fino a un massimo di € 40) con un plafond massimo di €400. Bisogna inviare a buoniviaggioroma@romamobilita.it la certificazione medico-legale che comprovi l’appartenenza alla categoria di disabilità.

Benefici e agevolazioni sul trasporto nazionale

Per i pazienti oncologici che necessitano di cure specialistiche in centri lontani dalla propria residenza, gli spostamenti interregionali possono diventare molto problematici. Alcune compagnie hanno riconosciuto questa esigenza, implementando tariffe agevolate e servizi dedicati per facilitare questi viaggi essenziali. Le linee ferroviarie così come quello aeree possono offrire una soluzione comoda ed efficiente per il trasporto dei malati oncologici e degli accompagnatori che devono muoversi su lunghe distanze per le cure specialistiche. Queste iniziative riducono i costi e contribuiscono anche a rendere più accessibili le cure specializzate non disponibili nella propria Regione.

Sconto voli Ita Airways

Per facilitare il trasporto del malato oncologico tra una città e l’altra, l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano ha stipulato anche con Ita Airways una convenzione che garantisce a paziente e accompagnatore tariffe agevolate. L’accordo vale fino al 31 dicembre 2025. Per usufruire dello sconto, bisogna avere il codice rilasciato dal CUP all’atto della prenotazione per la visita, l’esame o il ricovero. Il codice va poi comunicato all’agenzia viaggia incaricata (Regent International) che può così applicare la riduzione sull’acquisto dei biglietti, bagagli inclusi. Per maggiori informazioni visita la pagina del sito.

Carta Blu: trasporto

Ai pazienti oncologici conviene muoversi in treno anche se c’è un caregiver. I titolari di Carta Blu possono viaggiare con un accompagnatore pagando, infatti, un solo biglietto. Possono usufruire dell’agevolazione i malati oncologici con invalidità civile del 100%, residenti in Italia e titolari di indennità di accompagnamento. Puoi richiedere la Carta Blu delle Ferrovie dello Stato presso le stazioni ferroviarie, presentando la documentazione che certifica la tua invalidità. Link utili: Trenitalia – Carta Blu.

Convezioni con Ospedale Humanitas

Si chiama Viaggia insieme a noi il servizio promosso dall’Istituto Humanitas di Rozzano (Milano). Che vuole offrire un servizio integrato di trasporti (sconti con ITA Airways e Italo Treno) e accoglienza a condizioni agevolate per i pazienti oncologici e gli accompagnatori.

Convenzione con Istituto Nazionale dei Tumori

Non tutti sanno della convenzione stipulata dalla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori con Trenitalia. Un malato oncologico e il suo accompagnatore possono usufruire della riduzione del 20% sulla tariffa base per raggiungere l’Istituto e/o rientrare alle loro abitazioni. L’agevolazione è valida per viaggi con destinazione e/o provenienza Milano fino al 31 dicembre. Tutte le informazioni per il trasporto oncologico su Istituto Tumori Milano.

trasporto malati oncologici in aereo

Trasporti sanitari gratuiti o a tariffa agevolata

I trasporti sanitari rappresentano un servizio essenziale per i pazienti oncologici che necessitano di cure o hanno difficoltà a utilizzare i mezzi di trasporto convenzionali. Il trasporto in ambulanza gratuito dei malati è quello cosiddetto primario: ha carattere di emergenza e di urgenza ed è a carico del SSN. Altrimenti si parla di trasporti secondari, dove il servizio è a carico del cittadino. Alcune Regioni hanno implementato programmi di servizio di ambulanza gratuito o a tariffe agevolate per il trasporto dei malati oncologici alle terapie, riconoscendo l’importanza di garantire un accesso equo alle cure salva vita. Questi servizi facilitano gli spostamenti dei malati di cancro e contribuiscono a ridurre lo stress e il carico finanziario associati ai frequenti viaggi per le cure oncologiche.

Come funziona il trasporto malati in ambulanza

In linea generale, l’ambulanza per il trasporto dei malati oncologici alle terapie è a carico del Servizio Sanitario solo quando il paziente ha evidenti disagi nella deambulazione. Spesso, però, serve comunque la certificazione del medico oncologo che attesta la necessità di trasporto. Ma le regole possono variare da una Regione all’altra. Ecco perché è bene informarsi.

Quando non è carico del Servizio Sanitario, si può richiedere il trasporto malati oncologici in ambulanza a pagamento per chi ha difficoltà di deambulazione che devono raggiungere ospedali per terapie specifiche, visite di controllo o ricoveri. Il servizio si può richiedere anche in caso di trasferimenti da un ospedale a un altro o di dimissioni. Se necessario, al normale equipaggio formato e certificato si può aggiungere un’équipe composta da medico e infermiere.

Attenzione, perché il pagamento del servizio di trasporto in ambulanza non coperto dal SSN può essere costoso. Per tale spesa è riconosciuta una detrazione dall’Irpef del 19% (senza la franchigia di 129,11 euro), solo se in possesso di una documentazione che attesti lo stato di disabilità.

A chi rivolgersi

Su richiesta del cittadino o delle ASL, Croce Rossa effettua il trasporto dei malati oncologici di anziani, di soggetti con disabilità e di chiunque sia stato di bisogno.
Anche Croce Bianca effettua il servizio privato di trasporto in ambulanza dei malati oncologici, disabili e anziani che devono spostarsi per accertamenti, visite, dimissioni o trasferimenti. Il servizio si effettua con ambulanza o pulmino e personale qualificato

Servizi di accompagnamento per malati oncologici

Come trasportare un malato oncologico gratis o senza spendere cifre esorbitanti? Questo è il grande problema a cui spesso rispondono prontamente le organizzazioni di volontariato. L’accompagnamento dei malati oncologici è un aspetto fondamentale del supporto da garantire durante il percorso di cura. Per fortuna, numerose associazioni in Italia offrono servizi dedicati, riconoscendo l’importanza del sostegno emotivo e pratico durante gli indispensabili spostamenti per le terapie. Queste prestazioni assicurate dai volontari, che il più delle volte sono stati loro stessi malati di cancro o care giver, forniscono un mezzo di trasporto e un prezioso supporto umano.

Quali sono

Sono parecchie le associazioni di volontariato che offrono servizi di accompagnamento gratuito o a costo ridotto per malati oncologici, inclusi trasporti verso ospedali e visite mediche. Tra le tante e valide realtà locali e nazionali, segnaliamo le seguenti.

  • L’associazione L’Albero della Vita Onlus, in collaborazione con l’Associazione Gama Oncologico, offre Viaggia con noi il servizio di trasporto gratuito dei pazienti oncologici nella provincia di Foggia.
  • L’Associazione Intercral Parma offre un trasporto assistito gratuito per malati oncologici dalla propria abitazione alle strutture sanitarie, con particolare attenzione ai pazienti con difficoltà motorie. Sono sempre alla ricerca di nuovi volontari per fare fronte alla grande richiesta di trasporto dei malati oncologici. Se vuoi dare il tuo contributo, contattali.
  • La LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) offre servizi di trasporto gratuito dei pazienti oncologici in diverse città italiane. Alcune richiedono solo l’iscrizione annuale alla Lilt (60 euro) altre invece una libera donazione. Basta contattare la sede della LILT locale per ottenere informazioni sulle modalità del servizio di accompagnamento e trasporto dei malati oncologici.

Agevolazioni per l’acquisto di un veicolo

Per molti pazienti oncologici, disporre di un veicolo personale adattato alle proprie esigenze può fare una grande differenza in termini di autonomia e accesso alle cure. Lo Stato italiano riconosce questa necessità e offre una serie di agevolazioni fiscali e finanziarie. Si tratta di misure che mirano a rendere più accessibile l’acquisto di un mezzo di trasporto adeguato alle esigenze specifiche dei malati di cancro.

Quali vantaggi

Le persone con grave stato di handicap,ridotte o impedite capacità motoriepermanenti (art. 8, Legge 449/1997) o grave limitazione della capacità di deambulazione o pluriamputazioni (art. 30, comma 7, L. 388/2000) possono beneficiare di agevolazioni per l’acquisto di un autoveicolo nuovo o usato.

  • Aliquota IVA agevolata al 4%.
  • Esenzione dal pagamento dell’imposta provinciale di trascrizione (IPT) sui passaggi di proprietà.
  • Detrazione IRPEF del 19% del costo del veicolo.
  • Esenzione dal pagamento del bollo auto.

Come ottenerle

Il veicolo va intestato direttamente al disabile o al familiare che ha fiscalmente a carico la persona disabile. Link utili: Agenzia delle Entrate – Agevolazioni Disabili

Contrassegno per la sosta

Il contrassegno per sosta e libera circolazione rappresenta un importante strumento per migliorare la mobilità e il trasporto dei pazienti oncologici. Questo permesso speciale offre notevoli vantaggi in termini di accessibilità urbana, consentendo ai malati di cancro di muoversi più liberamente e con meno stress. Per ottenerlo bisogna informarsi presso il Comune di residenza per avere indicazioni sulle modalità di richiesta.

Il contrassegno consente:

  • Il libero transito nelle zone a traffico limitato e nelle zone pedonali.
  • Il parcheggio gratuito nei parcheggi riservati ai disabili.
  • La sosta gratuita nei parcheggi a pagamento, in mancanza di parcheggi riservati ai disabili.

Come richiederlo

Per ottenere il contrassegno bisogna presentare la domanda al Comune di residenza, solitamente presso l’ufficio della Polizia Municipale, compilando un modulo specifico.
Allegare un certificato medico legale, che attesti la grave difficoltà motoria, ottenuto tramite una visita presso l’Asl. In alternativa, allegare il verbale di accertamento dello stato di invalidità e/o handicap della commissione medica ASL/INPS, con indicazione dei requisiti necessari per il rilascio del contrassegno. Consulta il sito del Comune di residenza per le procedure specifiche o il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Permessi per il trasporto dei malati oncologici

Conciliare le esigenze lavorative con la necessità di cure oncologiche regolari è una sfida continua per molti pazienti. Ecco perché la legislazione italiana prevede permessi lavorativi specifici, un diritto anche per i caregiver, per consentire ai malati di cancro di sottoporsi alle terapie necessarie senza compromettere la propria situazione lavorativa. Questi permessi non solo coprono il tempo necessario per le cure, ma tengono anche conto del tempo per il trasporto riconoscendo l’importanza di un approccio globale al benessere del paziente oncologico. Richiedi informazioni presso il datore di lavoro o i sindacati, fornendo la certificazione medica necessaria. 

Rimborso delle spese di viaggio

Per molti pazienti, soprattutto quelli che necessitano di cure specialistiche non disponibili nella propria Regione, le spese di viaggio e trasporto del malato oncologico possono essere molto onerose. Il Sistema sanitario italiano prevede, in determinati casi, il rimborso delle spese per cure fuori Regione. Questa misura serve ad alleggerire il carico economico che grava sui pazienti e le loro famiglie, con l’obiettivo di garantire al contempo un accesso più equo a cure specializzate, indipendentemente dalla localizzazione geografica del malato. Verifica presso l’ASL o l’INPS le modalità di rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno. 

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